Public Speaking come iniziare.

Nel Public Speaking come iniziare il discorso (leggi il precedente articolo per la gestione de “i primi 10 secondi del Public Speaking“) o come preparare l’intervento, sono due domande che possono creare più di un mal di testa.

Per molti si tratta di dominare la partecipazione ad un evento pubblico  importantissimo e provare a dare buona prova di sé nel parlare in pubblico, un ambito del quale si ha poca esperienza, poca preparazione e scarsa cultura specifica.

Oggi è opinione comune tra tutti gli esperti che la preparazione di un buon discorso comincia con la stesura di una “sceneggiatura” e non con la preparazione di una presentazione di immagine, grafici, testi, stipati in slide illeggibili.

Non potrei essere più d’accordo, credo che i motivi per cui nei corsi di formazione sul Public Speaking ancora oggi molti partano da come realizzare  slide di Power Point, Keynotes o altri programmi di slide show, abbia a che vedere con la rassicurazione che se ne ricava: in ogni caso avrò una guida, se resto senza parole posso sempre leggere e se sono poco chiaro almeno il messaggio arriva dalle slide e così via. In realtà i supporti visivi andrebbero preparati solo dopo aver scritto la sceneggiaturae e solo per “supportarla”, non per sostituirsi o duplicare il messaggio

Un altra serie di motivi sono da ricondurre al fatto che poco si sa su come vada scritta una “sceneggiatura” che funziona, visto che alle superiori di solito non si studia. Le persone più preparate sull’argomento, hanno una certa dimestichezza con la retorica classica (ottima risorsa) e con la struttura Aristotelica del dramma, a cui si sono rifatti i nostri temi scolastici (ricordi? premessa, svolgimento e conclusione?) ma come si organizza una sceneggiatura che funziona?

Letteratura, l’incipit

Partiamo dall’inizio, nella letteratura si da, giustamente molta importanza all’incipit, l’inizio.

Traversetti, critico letterario, sostiene che l’incipit “ci consente di individuarne i caratteri, di intuire panorami e sviluppi futuri” e questo “avviene non appena leggiamo le prime dieci o venti righe”.

L’importanza di un buon inizio è noto da molto molto tempo, Euripide sosteneva “Un cattivo inizio determina una cattiva fine” ed era uno che se intendeva. 

Un esempio dalla favola di Hansel e Gretel

Davanti a un gran bosco abitava un povero taglialegna che non aveva di che sfamarsi; riusciva a stento a procurare il pane per sua moglie e i suoi due bambini: Hänsel e Gretel. Infine giunse un tempo in cui non poté più provvedere neanche a questo e non sapeva più a che santo votarsi.

Una sera, mentre si voltava inquieto nel letto, la moglie gli disse: “Ascolta marito mio, domattina all’alba prendi i due bambini, dai a ciascuno un pezzetto di pane e conducili fuori in mezzo al bosco, nel punto dov’è più fitto; accendi loro un fuoco, poi vai via e li lasci soli laggiù.”

In cinque o sei righe apprendiamo gli elementi essenziali della favola: è un dramma di povertà, avviene in un bosco, due bambini saranno lasciati soli ad affrontare la vita.

Come iniziare nei film o nel teatro

Nello scrivere il plot di un film ci si riferisce al triangolo di Freytag (lo approfondiremo in un prossimo articolo), questo modello richiede che la sceneggiatura si apra con l’esposizione: ambientazione e presentazione dei personaggi ed evento scatenante, il punto da cui parte e si dirama la storia. Sarò poco raffinato, ma mi pare identico all’incipit chiamato in altro modo. In ogni caso vi propongo di guardare l’inizio di “Master & Commander”, un buon esempio di come il tutto possa essere realizzato in una manciata di minuti (meno di cinque).

Subito veniamo a sapere:

Esposizione

  • dove si svolge l’azione, in mare aperto su un veliero.
  • 10″ viene evidenziata la situazione di estremo isolamento in cui navigavano i velieri.
  • 30″ un marinaio che raccoglie un uovo da una gabbia ci esemplifica l’autosufficienza che avevano questi equipaggi, gli abiti indicano l’epoca dei fatti.
  • 1.00 appaiono tutti i ruoli: la struttura di comando, i militari, i marinai.
  • 2.04 il tema del film emerge: la leadership e la necessità della leadership in situazioni di incertezza.
  • 3.00 compare il leader dei leader, nonché il protagonista, R. Crow.

e finalmente …

Evento scatenante

  • 4.48 un colpo di cannone nella nebbia segna il punto di non ritorno. Il tema è determinato nel tempo, nel luogo, nei ruoli e nel tipo di azione (bellica)

Public speaking come iniziare

Nel Public Speaking possiamo ispirarci a piene mani sia alla letteratura che ai film, con una difficoltà in più. Non solo dovremo costruire  un incipit con la stessa capacità di anticipare quale sarà l’oggetto e come si svilupperà l’azione ma, che ci piaccia o meno, essendo la presenza fisica un elemento fortissimo dello speech, con il corpo e con la voce invieremo un forte messaggio sulla “nota” emotiva che sarà associata al discorso: è un momento di gioia, di dramma, di entusiasmo, …?

Oggi, da molti, gli speech di TED talks sono accettati come il benchmark del Public Speaking, vi propongo questo filmato di Isabele Allende dal titolo: “Come vivere appassionatamente a qualunque età”.

Nei primi 58″ ci da un esempio magistrale incipit, sintetico, completo e con grande coerenza tra testo ed espressività.

Qui lo potete vedere, trovate sottotitoli in italiano.

Ovviamente anche la minima incoerenza tra quanto viene detto e il modo in cui viene espresso può disorientare la platea o metterla nelle condizioni di dubitare quanto viene detto, il testo è:.

0: 11 Ciao ragazzi.

0:13 Risate del pubblico – (ha già chiarito che intende svolgere il tema in modo leggero)

0:15 Io ho 71 anni.

0:17  Mio marito 76 . i miei genitori sono vicini a 100 anni, Olivia, il cane, ne ha 16 . Quindi parliamo di invecchiamento.

(qui viene chiarito il tema: l’invecchiamento e il punto di vista: chi è già anziano).

0:31 Lasciatemi dire come mi sento quando guardo le mie rughe nello specchio e realizzo che alcune parti di me sono “cadute” e non riesco a capire dove siano finite. 

Risate del pubblico

0:41 Mary Oliver dice in un suo poema , “Dimmi, cosa intendi fare con la tua unica e preziosa vita ?”  Io intendo viverla appassionatamente.

La proposta dell’Alliende è a questo punto totalmente svelata, parlerà in tono leggero di come e perché vivere appassionatamente nella vecchiaia, sono passato 58 secondi da quando è apparsa sul palco:  i primi undici sono stati presi dagli applausi e i primi dieci di parlato hanno chiarito il tema e punto di vista, nei restanti 37  sono stati dedicati a interazione e definizione modo in cui sarà trattato il tema.

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Articolo originale pubblicato al prima volta su www.formatorionline.com

Autore: 

Chi è Roberto Luperini ... in numeri:
13 anni dipendente o dirigente in aziende multinazionali
20 anni di attività come formatore, facilitatore e consulente.
90 aziende mi hanno scelto come formatore
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