Conferena

Public speaking in 3′? In tempi di: speed date, speed training, speed pitching, è necessario.

Le forme di comunicazione che stanno prendendo sempre più piede prevedono interventi di public speaking della durata di pochi minuti, una nuova frontiera che impone di rivedere le tecniche necessarie al parlare in pubblico.

Lo  Speed Date, un format di incontri  per conoscere persone nuove del sesso opposto, nato nel 1998, concede ai partecipanti tre minuti per fare colpo sul potenziale partner.

Lo Speed Networking, l’equivalente in campo business, concede pochi minuti per sviluppare gli affari in incontri uno a uno.

Gli Hackaton, maratone di presentazione di idee di business tipiche degli ambienti informatici, danno l’opportunità di presentare un’idea di business in sei minuti 

Il 15 Luglio la Regione Lombardia in collaborazione con Smau ha organizzato un Aperi-network  che si aprirà con uno Speed Pitching, ovvero le start-up pronte per il mercato potranno presentare le proprie idee di business in 90 secondi , un bell’esercizio di public speaking.

Che piaccia o no (su questo non ho una opinione precisa, 90″ sono pochi ma, ricordo troppo bene conferenze interminabili e noiosissime, per scartarla a priori), questa è la nuova frontiera del public speaking dal minuto e mezzo ai sei minuti.

Certo i principi del public speaking non si toccano, gli esseri umani sono raggiunti da certi argomenti, spiegati in un certo modo, l’uso della voce continuerà ad essere importante, certe immagini continueranno a catturare l’attenzione e le slide di testo proseguiranno la loro devastante opera di demolizione dell’uditorio, ma non ci possono essere illusioni qualcosa è cambiato e la tecnica del public speaking va rivista.

In particolare la progettazione degli interventi diventa sempre più centrale, nulla può essere lasciato al caso, ogni singola parola deve venir pesata, osseravta con attenzione, ascoltata e confrontata con le alternative.

Facciamo due conti: tipicamente un oratore pronuncia durante un intervento di public speaking

dalle 80 alle 150 parole al minuto, il che vuol dire che i nostri stratupper durante lo Speed Pitching potranno al massimo spendere circa 200 parole, equivalenti ad un testo scritto di mezza pagina.

In quelle 200 parole deve riuscire a persuadere che: è una persona credibile (se no perchè doveri ascoltarlo), che la sua idea di business è tecnicamente ben realizzata, che ha un mercato potenziale sufficiente, che piacerà ai clienti e che vale la pena investirci qualcosa.

Beh, nella mia attività di ghost writer per il public speaking di manager, di sfide ne ho raccolte parecchie, ma questa è veramente terribile e meravigliosa.

Dico meravigliosa perchè con tutte le sue difficoltà consente una sorta di democratizzazione delle presentazioni, da poche, esemplificative e tenute dagli  amici degli organizzatori dei meeting alla possibilità di dare spazio a moltissime idee.

Terribile perchè non c’è spazio, non dico per un’inesattezza, ma neanche per una sola scelta casuale, tutto dovrà essere accuratamente calcolato … senza nulla perdere in spontaneità:  fino all’ultima sillaba del tempo prescritto; (Macbeth: atto V, scena V).

Insomma a occuparsi di questi temi non ci si annoia mai!

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Articolo originale pubblicato al prima volta su www.formatorionline.com

Autore: 

Chi è Roberto Luperini ... in numeri:
13 anni dipendente o dirigente in aziende multinazionali
20 anni di attività come formatore, facilitatore e consulente.
90 aziende mi hanno scelto come formatore
18.000 partecipanti, ho avuto la fortuna di conoscere durante: corsi, classi, eventi.

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